L'ultimo della serie è "Dracula cha cha cha".
Ho comprato e iniziato a leggere "Sherlock Holmes vs Dracula"... e devo dire che riempie qualche buco di sceneggiatura del romanzo di Stoker. Per ora è molto interessante.
Andando leggermente OT, una cosa la devo dire: è bello questo modo di rapportarsi alla letteratura, all'arte in generale (o se preferiamo all'artigianato tendente all'arte), anziché fare come la maggior parte dei polemici snob che cercano l'errore e criticano, criticano, criticano fino a che non gli si secca la lingua (cioè mai), vanno a scrivere una storia parallela! Così si fa! Non criticano, ma dimostrano di saper correggere...
Inoltre va detto che rapportarsi a un'opera (qualsiasi tipo d'opera) nata dalla fantasia di un autore, significa approcciarsi a un qualcosa di "finto", e che per quanto credibile possa sembrare, avrà per forza delle incongruenze. Pensiamo a Stevenson (per citare un personaggio caro a noi amanti della cultura vittoriana), e al suo "Il diavolo nella bottiglia" che sembra non tenere conto di soluzioni alla portata di qualsiasi idiota (chiedere al diavolo la vita eterna, o il paradiso o che sia fatta la volontà di Dio), eppure il racconto è un bel classico.
Tornando ON topic, mi piacerebbe davvero pensare a una fiction dove Holmes, Jack lo Squartatore, Mr. Hyde, Dorian Gray, Dracula, l'Uomo Invisibile, il Dottor Moreau, un ormai attempato Phileas Fogg, un ancor giovane Arsene Lupin (in trasferta dalla Francia, magari è più facile che ci sia un anbziano Rocambole)) e ciò che resta della creatura di Frankenstein (dato che il barone Victor ha sicuramente trovato la morte nei ghiacci del Polo alcuni decenni addietro, ma magari la creatura non essendo "naturale" non è del tutto schiattata), convivono.
Speculum iustitiae sede sapientiae rosa mistica turris davidica turris eburnea domus aurea ianua caeli stella mattutina.
